Salute

Rimedi naturali per dormire: come combattere l’insonnia!

Soffri d’insonnia? Ecco le cause e sopratutto i migliori rimedi naturali per dormire al meglio!

L’obesità, la depressione, i problemi cardiovascolari, la pressione arteriosa alta, il diabete, la mancanza di concentrazione, l’affaticamento, il malessere generale: sono tante le conseguenze che comporta la mancanza di adeguate ore di riposo, ovvero l’insonnia. Non solo non dormire danneggia completamente il nostro organismo, ma distrugge la qualità della nostra vita con gravi conseguenze a livello psichico e fisico.

Che cos’è l’insonnia

L’insonnia è un disturbo del sonno caratterizzato dall’impossibilità  di addormentarsi ma anche dalla difficoltà di mantenere il sonno per le ore sufficienti a rigenerare il corpo, nonché dalla cattiva qualità di quel poco riposo a disposizione, spesso troppo breve per ricaricarsi dopo una faticosa giornata di lavoro.

Perché non si dorme

L’insonnia può avere molteplici cause. Svegliarsi più stanchi di quando si è andati a letto è una condizione assai comune, dovuta molto spesso alle preoccupazioni quotidiane, allo stress e all’ansia che ci procurano gli stili di vita moderni, all’alimentazione sbagliata e ricca di prodotti industriali (Leggi l’articolo sulla Dieta Life 120), all’abuso di sostanze tossiche per l’organismo come fumo e alcool, ad eccitanti come tè o caffè che vanno necessariamente consumati lontani dall’ora in cui ci si corica,  all’uso massiccio di medicinali. La ragione della mancanza di sonno inoltre potrebbe essere dovuta anche alla presenza di patologie  più o meno gravi, come dolori articolari, depressione,  stati infiammatori generali  che non ci permettono di godere appieno delle ore di riposo notturne.  

A livello medico l’insonnia può essere suddivisa in primaria, quando non concorrono condizioni patologiche a causarla ma solo elementi esterni al paziente, e secondaria quando coesistono cause particolari che impediscono l’atto stesso del dormire.

Quando l’insonnia è sporadica, ovvero appare solamente di rado e in periodi circoscritti, viene definitiva insonnia acuta. Si verifica generalmente in concomitanza di situazioni di forte stress emotivo, sia positive, sia negative. Seccature quotidiane, preoccupazioni sul lavoro, problemi sentimentali ma anche gioie improvvise che alzano il livello di adrenalina impedendo di addormentarsi. Si parla di insonnia cronica invece, quando la persona non riesce a dormire con una frequenza di più notti a settimana, protratte per oltre un mese. L’insonnia cronica è comunemente abbinata alla presenza di patologie che impediscono il riposo di almeno 6/8 ore al giorno, come raccomandato dai medici e che sono riconducibili a malattie fisiche e psichiche o comunque a cattive condizioni di salute. A dirla tutta, non esiste un tempo di riposo ben definito. Ciascun individuo ha le sue ore di sonno. C’è chi sostiene però, che chi dorme meno  ha un’aspettativa di vita inferiore a chi dorme di più.

Le conseguenze dell’insonnia

rimedi naturali per dormire

Purtroppo, come dimostrato da numerosi test e ricerche scientifiche, l’insonnia è una condizione che danneggia l’attività neuronale rallentando le funzioni del nostro cervello  e alienandole nel tempo.

Non dormire compromette qualsiasi attività si intenda intraprendere nell’arco della giornata. Quando nel nostro corpo vengono alterati i ritmi circadiani, ne risente ogni funzione dell’organismo. La carenza di sonno interferisce modificando la temperatura corporea, creando squilibri ormonali, provocando l’innalzamento o l’abbassamento della pressione arteriosa, aumentando il rischio di un infarto, causando disturbi dell’umore, provocando irritabilità, intervenendo persino sulla fertilità dell’individuo. La mancanza di riposo inibisce la prontezza di riflessi, la capacità mnemonica e quella di concentrazione.  Non dormire inoltre impedisce alcuni processi cerebrali importanti come la trasformazione della memoria da breve a lungo termine, intacca l’Io e l’identità della persona e soprattutto la capacità di discernimento del paziente.

Come abbiamo ripetuto più volte, durante il riposo notturno il corpo innesca un meccanismo di disintossicazione tramite il quale scarica le tossine accumulate durante la giornata. Un cattivo riposo, pertanto, influisce negativamente sul benessere del nostro organismo poiché modifica negativamente il rendimento fisico e mentale e debilita lo stato generale del corpo, modificandone le funzioni fisiologiche. L’alterazione del ciclo sonno- veglia  inoltre potrebbe contribuire allo sviluppo di patologie come cancro  e tumore, morbo di Alzheimer, morbo di Parkinson e, come confermato da numerosi studi, abbassa strategicamente le difese immunitarie sottoponendo l’organismo al rischio di contrarre virus e malattie.

Tra i migliori rimedi naturali per dormire bene ti consiglio la melatonina (in particolare quella linkata qui sotto, la migliore in commercio):

Rimedi naturali per Dormire bene

Dormire bene è quindi fondamentale per la nostra vita. Ne abbiamo ampiamente parlato in questo articolo.

Sicuramente uno specialista sarà in grado di valutare l’assunzione di un presidio medico utile a permettere un sonno prolungato per dare modo al corpo di ricaricarsi.

Tra i rimedi naturali per dormire meno conosciuti, c’è quello di usare alcune particolari piante di appartamento che hanno la proprietà di conciliare il sonno, tra cui la Lavanda e il Gelsomina. Prima di andare a letto può essere di aiuto fare un bagno caldo aggiungendo nell’acqua alcune gocce di olio essenziale di bergamotto o sandalo, che potenziano l’effetto calmante e riducono lo stress emotivo, ma se non si parte da buone abitudini quotidiane tutto il resto diventa un palliativo.

Tra le soluzioni erboristiche invece possiamo pendere in considerazione l’escolzia,  la passiflora e la valeriana, oltre agli infusi rilassanti a base di fiori di biancospino, melissa e camomilla che hanno effetti leggermente calmanti anche a livello di tensione muscolare.

Utilissimi gli integratori naturali per dormire come la Melatonina,  un ormone naturalmente prodotto dall’organismo che favorisce e regola il riposo notturno. Tale ormone viene secreto dalla ghiandola pineale o epifisi, ovvero da una ghiandola endocrina alla base del cervello, ma anche dall’ipofisi, dalla tiroide e dalle ghiandole surrenali. Quando la retina riceve gli impulsi della luce, l’epifisi riceve l’ordine di secernere la sostanza. Ogni essere vivente sul pianeta, piante, alghe e batteri compresi, produce melatonina non appena fa buio, in particolare tra le 2 e le 4 del mattino, produzione che inizia a decrescere con le prime luci dell’alba. Se non dormiamo, quindi,  è necessario aiutare l’organismo a ristabilire l’orologio biologico facendo uso di integratori.

Combattere l’insonnia

mancanza di sonno
  • Per prima cosa bisogna mettere ordine a tavola.  Evitare di cenare con cibi che contengano sostanze eccitanti come tiramina e feniletilamina, e quindi cioccolato, caffè e the, tanto per cominciare. La tiramina si trova inoltre anche nei cibi affumicati, nei formaggi lavorati, nel vino e nel pesce conservato come aringhe e caviale, e nel tonno in scatola.
  • Va dimenticato l’alcool a cena e nel dopo cena.  Al contrario dei luoghi comuni, le bevande alcoliche provocano insonnia e non sonnolenza.
  • E’ buona norma limitare l’uso di cellulari e computer nelle ore serali.
  • Andare a letto sempre alla stessa ora per facilitare il ciclo circadiano.
  • Fare una moderata attività fisica diurna.
  • Per finire, controllate che non stiate dormendo sul materasso sbagliato e non adatto alle vostre forme e al vostro peso. Per sapere quale materasso scegliere leggete questo articolo.
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