Integratori in Gravidanza: di questi non puoi fare a meno per una gestazione perfetta

Assumere integratori in gravidanza e in allattamento è spesso una necessità imprescindibile.

Infatti, l’alimentazione non sempre soddisfa in modo completo ed adeguato il maggior bisogno di vitamine e di minerali del periodo gravidico e post natale.

D’altra parte, l’assunzione di micronutrienti essenziali:

  • allontana lo spettro di terribili malattie del feto,
  • favorisce l’ottimale sviluppo fisico e cerebrale del bambino,
  • aiuta la nascita a termine di un bimbo sano e normopeso,
  • assicura un buon potenziale di salute per tutta la vita futura del bimbo,
  • garantisce alla mamma un ottimo stato di salute durante e dopo la gravidanza.

La prima integrazione da fare, già nel periodo preconcezionale, è quella di acido folico.

È bene, infatti, che le donne in età fertile, per un migliore esito di gravidanze inattese o programmate, integrino l’acido folico, perché ben il 30% di malformazioni neonatali sono causate dalla sua carenza (fonte).

In ogni caso, il ginecologo di fiducia è l’esperto cui rivolgersi per ogni dubbio o problema a riguardo.

Integrazione per ?Mamme in Gravidanza (in breve)
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❤️ Gli essenziali (non puoi farne a meno):

? Se necessario:

Quali integratori assumere in gravidanza

gravidanza

Nei casi di diete sbilanciate che non assicurano un adeguato apporto di micronutrienti o nei casi di maggior fabbisogno materno si può ricorrere ad un’integrazione di:

  • acidi grassi polinsaturi Omega 3: fondamentali per il bimbo in formazione, specie nel terzo trimestre della gravidanza,
  • vitamine e minerali: vitamine del complesso B, tra cui l’acido folico o vitamina B9, vitamina C, vitamina D, oligoelementi: calcio, ferro, magnesio, selenio, rame, zinco, iodio.

Segue la nostra selezione dei migliori integratori in gravidanza e in allattamento al seno in base a:

  • qualità di origine, di purezza e di biodisponibilità dei principi attivi,
  • quantitativi di micronutrienti adeguati alle esigenze delle donne in gravidanza e in allattamento al seno, secondo il bisogno giornaliero minimo (%VNR) indicato dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità),
  • miglior rapporto qualità prezzo.

In fondo alla selezione proposta, approfondiamo i motivi dell’integrazione in gravidanza, i benefici dei singoli micronutrienti e forniamo suggerimenti per la mamma anche alimentari.

Attenzione a non assumere un integratore in caso di ipersensibilità verso qualcuno dei suoi componenti.

Integratori Multivitaminici e Multiminerali (essenziale)

Qui abbiamo esaminato solo integratori multivitaminici e multiminerali:

  • senza l’aggiunta di acidi grassi Omega 3 DHA, per la maggiore tutela di madre e figlio. Infatti gli Omega 3 si trovano in olio di pesce e solo pochissime aziende sono in grado di assicurare la totale assenza di contaminanti tossici nell’olio di pesce utilizzato. Per tale motivo presentiamo più avanti uno tra i pochissimi integratori al mondo di acidi grassi Omega 3 con la massima certificazione esistente, a garanzia della sua superlativa purezza, qualità ed efficacia;
  • con quantitativi di microelementi conformi alle direttive mediche.

?1° Classificato: “Mamma” della Nutriva

È un ottimo completo multi-vitaminico e multi-minerale in 90 compresse, ciascuna da 1,1 g (1100 mg) dell’azienda italiana Nutriva, pensato specificamente per le mamme.

Si consigliano 3 compresse al giorno con acqua, ripartite ai tre pasti principali.

Una confezione si consuma in 30 giorni.

Contiene 24 micronutrienti tra vitamine e minerali di origine vegetale, controllata, certificata e di elevata biodisponibilità.

La ricca formulazione di Mamma della Nutriva integra in particolare:

  • il ferro nella forma di ferro bisglicinato altamente assimilabile e digeribile,
  • la lattoferrina con proprietà antivirali, antibatteriche e antiossidanti,
  • l’acido folico e lo iodio essenziali per un sano e ottimale sviluppo del cervello e del corpo del feto,
  • la vitamina C naturale ricavata dall’arbusto Camu Camu, il cui frutto contiene in assoluto la maggior quantità di vitamina C,
  • la vitamina B12 importante per la sintesi del DNA, per la crescita cellulare, per la trasformazione del betacarotene in vitamina A,
  • la vitamina D3.

Sono assenti zuccheri, sale, amido, glutine, lievito, coloranti, aromi artificiali, OGM. Contiene derivati del latte.

Composizione:

Contenuti mediPer dose giornaliera – 3 cpr (%VNR*)
 Calcio citrato pari a calcio 450 mg (56%)
 Calcio fosfato pari a fosforo 150 mg (22%)
 Magnesio citrato pari a magnesio 100 mg (27%)
 Camu camu e.s. tit. 50% in vitamina C pari a Vitamina C 60 mg (75%)
 Ferro bisglicinato pari a ferro30 mg (215%) 
 Lattoferrina 20 mg
 Zinco liposomiale pari a zinco 10 mg (100%)
 Vitamina E naturale 10 mg (83%)
 Niacina o Vitamina B3 10 mg (63%)
 Vitamina B5 6 mg (100%)
 Inositolo o Vitamina B7 5 mg
 Colina 2 mg
 Betacarotene 2 mg (250%)
 Vitamina B6 2 mg (143%)
 Vitamina B1  1 mg (91%)
 Manganese gluconato pari a manganese 500 mcg (25%)
 Rame bisglicinato pari a rame 500 mcg (50%)
 Acido folico o Vitamina B9 400 mcg (200%)
 Potassio ioduro pari a iodio 150 mcg (100%)
 Biotina o Vitamina B8 100 mcg (200%)
 Selenio metionina pari a selenio 14 mcg (26%)
 Cromo picolinato pari a cromo 14 mcg (35%)
 Vitamina D3 10 mcg (200%)
 Vitamina B12 3.75 mcg (150%)

 * VNR = Valori Nutrizionali di Riferimento

Ingredienti 'Mamma' di Nutriva
Calcio fosfato bibasico, Cellulosa microcristallina, Calcio carbonato, Calcio citrato, Magnesio citrato, Ferro bisglicinato, Magnesio ossido, Camu camu e.s. 50% vitamina C, Zinco liposomiale, Levillite, Magnesio stearato, Lattoferrina, Vitamina E acetato, Niacina, Vitamina B5, Inositolo, Vitamina B12 0,1% Manganese gluconato, Vitamina D3 100 cws, Colina, Betacarotene, Vitamina B6, Rame bisglicinato, Vitamina B1, Acido folico, Potassio ioduro, Biotina, Selenio metionina, Cromo picolinato.

?2° Classificato: Multicentrum Mamma

Offerta
Multicentrum Mamma - 30 Compresse
  • Integratore alimentare multivitaminico multiminerale adatto a donne in gravidanza
  • Codice del prodotto: mul0100023

Multicentrum Mamma dell’azienda americana Pfizer con 21 tra vitamine e minerali in 30 compresse, da assumere, una al giorno, in qualunque momento della giornata, anche per lunghi periodi, perché non dà problemi di accumulo.

Non contiene zuccheri, né glutine.

Tabella nutrizionale

Ingredientiper Compressa%VNR*
Acido folico (Vitamina B9)400 mcg200%
Acido pantotenico (Vitamina B5)6 mg100%
Beta-carotene3 mg*[*]
Biotina (Vitamina B8)35 mcg70%
Vitamina B3 (Niacina)22 mg138%
Vitamina B1 (Tiamina)1.4 mg127%
Vitamina B2 (Riboflavina)1.7 mg121%
Vitamina B61.9 mg136%
Vitamina B122.6 mcg104%
Vitamina C100 mg125%
Vitamina D12.5 mcg250%
Vitamina E[alfa-tocoferolo]12 mg100%
Calcio140 mg18%
Cromo40 mcg100%
Ferro27 mg193%
Iodio175 mcg117%
Magnesio60 mg16%
Manganese2 mg100%
Rame500 mcg50%
Selenio30 mcg55%
Zinco11 mg110%

 * VNR = Valori Nutrizionali di Riferimento

Ingredienti Multicentrum Mamma
Sali di calcio dell’acido ortofosforico, acido L-ascorbico, magnesio ossido, agente di carica: E 460, ferro fumarato, amido modificato, stabilizzante: E 1202, nicotinamide, agenti di carica: E 464, E 468, acetato di DL-alfa-tocoferile, zinco ossido, maltodestrine, D-calcio pantotenato, manganese solfato, emulsionanti: E 470b, E 433, amido, beta-carotene, agente antiagglomerante: E 551, olio di palma, cloridrato di piridossina, mononitrato di tiamina, riboflavina, rame solfato, folato, potassio ioduro, cromo (III) cloruro, sodio selenato, D-biotina, colecalciferolo, cianocobalamina, coloranti: E 171, E 120, E 133.

Integratore di Omega 3 (essenziale)

VitaDHA 1000 - 90% Omega-3 come TG | DHA 500 mg per perla | Certificato 5* IFOS su ogni lotto | 60 cps
  • Omega-3 Concentrati al 90% in forma Trigliceride per una biodisponibilità ottimale
  • Purificazione mediante tecnologia brevettata di Distillazione Molecolare multipla

VitaDHA 1000 è un integratore ad alto contenuto di Omega 3 DHA, in confezione da 60 perle, prodotto dall’azienda italiana U.G.A. Nutraceuticals.

Gli integratori di acidi grassi Omega 3 non sono tutti uguali, in quanto essendo a base di olio di pesce, non tutti garantiscono un olio purificato dai tanti micro inquinanti marini e non tutti agiscono con uguale efficacia.

Noi abbiamo preferito VitaDHA 1000, perché su ogni lotto in commercio ha la rarissima certificazione canadese IFOS (International Fish Oil Standards) a ben 5 stelle, a certificare che si tratta di olio di pesce di elevata purezza ed efficacia, totalmente privo di contaminanti.

Solo pochissimi integratori di Omega 3 hanno ottenuto la massima certificazione 5 stelle IFOS; tra questi VitaDHA 1000 è quello con la migliore concentrazione di Omega 3 DHA consigliata in gravidanza e in allattamento.

Analisi mediaPer 1 capsula
Omega-3 totali600 mg
DHA500 mg
EPA20 mg
Ingredienti VitaDHA 1000
Olio di pesce deodorizzato e purificato standardizzato al 80% in DHA come trigliceride naturale, olio essenziale di limone. Involucro: gelatina alimentare e glicerolo vegetale, olio essenziale di limone. Allergeni: contiene pesce. Prodotto senza glutine.

Dosaggio: 1 perla al giorno durante un pasto.

Ogni capsula contiene 1000 mg di olio di pesce dei mari della Norvegia, purificato e deodorizzato per distillazione molecolare multipla, con 500 mg di Omega3 DHA.

L’olio è in forma di trigliceride naturale, altamente biodisponibile.

La miscela consente un ottimo assorbimento intestinale e non causa risalita di uno spiacevole sentore di pesce.

La tecnica di distillazione molecolare multipla opera a temperature bassissime così da:

  • preservare la qualità dei principi attivi,
  • eliminare contaminanti pericolosi come:
    • metalli pesanti quali mercurio, piombo, PCB (policlorobenzeni) e diossine, purtroppo presenti nei pesci di taglia grande,
    • residui chimici e microplastiche.

Integratore di Ferro (essenziale)

L’integrazione di ferro e di acido folico è inclusa nella formulazione dei multivitaminici / multiminerali prima indicati. Tuttavia, qualora si optasse per non assumerli, mostriamo di seguito i migliori integratori di ferro e di acido folico in gravidanza e in allattamento.

?1° Classificato: FerPlus Tre-Tard

Bios Line Principium Ferplus Tre-Tard 30 Cpr - 30 Gr
  • Riduce la stanchezza
  • Modo d'uso: 1 compresse al giorno con un po' d'acqua o altro liquido, preferibilmente a stomaco vuoto

FerPlus Tre-Tard dell’azienda italiana Biosline è un efficace integratore di Ferro, di Vitamine C e B12 e di Acido Folico in 30 compresse.

È senza glutine, senza lattosio e adatto ai vegani.

Assumere 1 compressa al giorno preferibilmente a stomaco vuoto.

Contenuti Medi1 compressa%VNR*
Ferro di cui
Bisglicinato
Fumarato
Pidolato
30,00 mg
10,00 mg
10,00 mg
10,00 mg
214,30
Vitamina C180,00 mg225
Vitamina B1218,00 mcg720
Acido Folico400,00 mcg200
Beta-carotene7,5 mg

*VNR = Valori Nutritivi di Riferimento

La sua tollerabilità ed efficacia è stata testata clinicamente con successo su un campione di 30 donne gravide con carenze di ferro (fonte).

La formulazione di questo integratore contiene:

  • 30 ml di ferro distribuito in tre diversi sali ferrosi organici, bisglicinato, fumarato, pidolato, facilmente assimilabili e a lento rilascio tra la seconda e la quarta ora dopo l’assunzione. Il rilascio graduale del ferro facilita un migliore assorbimento organico e protegge da eventuali fastidi dovuti alla sua assunzione;
  • vitamina C per aumentare l’assimilazione del ferro,
  • acido folico o vitamina B9 preziosa nei suoi 400 mcg per il corretto sviluppo del feto e che insieme con la vitamina B12 favorisce la produzione di globuli rossi e la moltiplicazione cellulare.

?2° Classificato: Floradix della Salus

Floradix Integratore Alimentare d'Erbe Ricca di Ferro, 500 ml
  • Energetico grazie alle vitamine del gruppo b
  • Le vitamine del gruppo b, la vitamina c e il ferro aiutano le naturali difese dell'organismo

Miscela di estratti acquosi di 7 piante officinali, di succhi concentrati di 10 tipi di frutta, di estratti di lievito, di rosa canina e di germe di grano e con miele, gluconato ferroso, vitamine C, B1, B2, B6, B12.

Non contiene lattosio, né alcol, né conservanti, è adatto per vegani. È consigliato in gravidanza e in allattamento nella dose di 40 ml, salvo diverso parere medico.

Assumere mezz’ora prima dei pasti, lontano da caffè o tè per non contrastare l’assorbimento del ferro.

Conservare in frigo dopo l’apertura e consumare entro un mese.

Informazioni Nutrizionali

 20 ml%VNR*
Vitamina C16 mg20
Ferro15 mg107
Vitamina B11,6 mg145
Vitamina B21,8 mg129
Vitamina B60,8 mg57
Vitamina B121,2 mcg48

*VNR = Valori Nutritivi di Riferimento

Ingredienti Floradix
Estratto acquoso (54%) di: carota (Daucus carota L.) radice, ortica (Urtica dioica L.) foglia, spinacio (Spinacia oleracea L.) foglia, gramigna (Agropyron repens beauv.) rizoma, finocchio (Foeniculum vulgare Mill.) frutto, alga bruna (Macrocystis pyrifera [L] CAG.) tallo, ibisco (Hibiscus sabdariffa L.) fiore.
Miscela (29,4%) di succhi di frutta concentrati in proporzione variabile di: pera (Pyrus communis L.), uva (Vitis vinifera L.), succo di ribes (Ribes nigrum L.), mora (Rubus fruticosus L. S. L.), ciliegia (Prunus cerasus L.), arancio (Citrus sinensis L. var. dulcis) barbabietola rossa (Beta vulgaris L.), estratto di carruba (Ceratonia siliqua L.), acqua, limone (Citrus limon Brum. f.), mela (Malus domestica Borkh.).
Estratto acquoso di lievito (Saccharomyces cerevisiae), miele, estratto acquoso di rosa canina (Rosa canina L.) frutto al 4% di vitamina C, gluconato ferroso (II), estratto di germe di grano (Triticum aestivum L.), vitamina C (acido L-ascorbico), aromi naturali, vitamina B1 (cloridrato di tiamina), vitamina B2 (ribovlavina-5′-fosfato, sodio), vitamina B6 (cloridrato di piridossina), vitamina B12 (cianocobalamina).

L’integratore di ferro Floradix offre il vantaggio di essere liquido, a base vegetale, con una forma di ferro ad elevata biodisponibilità, così da essere facilmente digeribile, assimilabile e di ottima tollerabilità.

Non contiene acido folico.

L’azienda Salus Italia fa parte della più grande azienda erboristica tedesca Salus Haus.

I vegetali utilizzati provengono da 600 ettari in Cile coltivati con tecniche di coltivazione biologica (no OGM, no pesticidi, no fertilizzanti chimici), certificati dall’ente Bioagricert, e lavorati secondo elevati standard di qualità, conformi alle norme del “Good Manufacturing Practices”.

La Salus ha ricevuto la certificazione Emas per la protezione ambientale.

Ed ora presentiamo due prodotti molto ricercati dalle gestanti, ovvero:

  • un valido integratore di fibre per la regolarità intestinale, che non dà alcuna assuefazione,
  • una crema per prevenire antiestetiche smagliature su seni e addome materni.

Integratore di Fibre: Psyllogel Fibra (se necessario)

Offerta
Nathura Psyllogel Fibra - Arance Rosse - Integratore Alimentare Di Fibra Di Psyllium - 170 Gr
  • Per favorire la regolarità del transito intestinale
  • A base di ingredienti naturali – fibra di psyllium pura al 99%

La stitichezza è un problema comune a molte donne, anche in gravidanza. Psyllogel Fibra è un integratore di fibre solubili che favoriscono in modo fisiologico l’evacuazione intestinale.

È costituito da 170 g di polvere di cuticole di semi di psillio in vari piacevoli aromi: al gusto di arance rosse (aroma preferito da molte donne), o di tè al limone, o di vaniglia, o di fragola. Va assunto sciogliendo un misurino di polvere in un bicchiere di acqua.  

Bere poi altra abbondante acqua, perché la polvere ha la proprietà di assorbire l’acqua, diventare mucillaginosa e aumentare il suo volume. La sua azione aumenta la massa fecale, migliora la peristalsi intestinale, rende le feci più morbide e più facili da espellere.

La fibra di psillio ha anche un’azione prebiotica, depura l’organismo, procura sazietà, riduce la sensazione di appetito, agisce in modo delicato e naturale sull’intestino, non dà assuefazione.

In gravidanza sono invece controindicati gli integratori vegetali, come quelli a base di Senna, che hanno un’azione stimolante e irritante sulla mucosa intestinale e che possono aggravare la stipsi.

Crema Anti-smagliature Corpo Rilastil (se necessario)

Rilastil Crema Antismagliature Corpo ;200 ml
  • Crema antismagliature
  • 200 millilitri

La ricca formulazione della crema Rilastil in aminoacidi essenziali, vitamine e olio di crusca di riso nutre la pelle e la rende morbida ed elastica.

È idonea ad attenuare vecchie smagliature bianche e rosse e a prevenire nuove smagliature su fianchi, pancia, glutei, seno, braccia e cosce.

Prenditi cura della bellezza della tua pelle applicando la crema Rilastil mattina e sera con un lieve massaggio fino al totale assorbimento.

Inizia almeno dal terzo mese di gravidanza e prosegui fino a tre mesi dopo il parto.

Rilastil Crema Antismagliature Corpo è testata clinicamente, dermatologicamente e microbiologicamente; è anche testata per nickel, cobalto, cromo, palladio e mercurio.

Rilastil è la linea dermatologica dell’azienda farmaceutica italiana Istituto Ganassini.

Ingredienti Crema Rilastil
Aqua (acqua), PEG-8 cera d'api, PEG-8, Olus (vegetale) olio, PEG-6 stearato, Ethylhexyl Palmitate, Olio di crusca di riso, C12-15 Alkyl Benzoate, Dimethicone, Sodium PCA, Panthenol, Triisostearin PEG-6 esteri, PEG-32 stearato, glicole stearato, arginina, gliceril stearato, PEG-100 stearato, leucina, isoleucina, valina, tocoferil acetato, glicosaminoglicani idrolizzati, carbomer, niacinammide, allantoina, orizolanolo, etilolanolo Linoleato, proteine vegetali idrolizzate, lecitina idrogenata, pentaeritritil tetra-di-t-butil idrossiidrocinnamato, fenossietanolo, etilesilglicerina, disodio EDTA, profumo (fragranza).

Leggi anche “Miglior crema anti-smagliature in gravidanza“.

Perché assumere integratori in gravidanza

importanza dell'integrazione in gravidanza

Le mamme o aspiranti tali necessitano di una buona integrazione di micronutrienti per colmare:

  • eventuali carenze nutrizionali,
  • il maggior fabbisogno determinato dall’esigenza di passare le riserve al feto nell’utero o al neonato allattato al seno.

La mamma può avere carenze nutrizionali per:

  • problemi digestivi o di malassorbimento intestinale ed anche per nausee e vomito in gravidanza,
  • consumo eccessivo di caffè, tè, alcol o fumo (ecco come smettere di fumare),
  • fattori genetici o fisiologici (ad esempio cicli mestruali abbondanti o prolungati che abbassano i livelli di ferro nel sangue),
  • uso di farmaci particolari,
  • gravidanze gemellari,
  • un’alimentazione non equilibrata dovuta a:
    • disturbi del comportamento alimentare; si pensi ad esempio a donne troppo magre o troppo grasse,
    • scelte alimentari vegetariane, vegane o di altro tipo che, escludendo determinati cibi, procurano deficit di nutrienti,
    • scarsa conoscenza dei principi di base della nutrizione, per cui ad esempio si prediligono carboidrati come pasta, pane, pizza e zuccheri a sfavore delle proteine nobili di carne, uova e pesce,
    • cibi sempre più poveri di nutrienti a causa delle colture intensive dei campi, uso di fertilizzanti e pesticidi, allevamenti intensivi di bovini, di ovini, di pollame e di pesci.

E le carenze di acidi grassi, di antiossidanti, di acido folico aumentano:

  • nella mamma, il rischio di patologie come l’ipertensione, il distacco della placenta, il parto pretermine, la depressione dopo il parto,
  • nel feto, le possibilità di malformazioni, di iposviluppo, di ritardo mentale.

Viceversa, una corretta integrazione:

  • nella mamma, rafforza le difese immunitarie, riduce il tasso di aborti spontanei, migliora il metabolismo,
  • nel feto:
    • conduce ad una crescita ottimale ed a un peso nella norma,
    • ad una nascita a termine,
    • previene malformazioni congenite piccole e grandi come quelle cardiache, urogenitali, labbro leporino,
    • interviene sull’ereditarietà, silenziando i geni patologici e potenziando i geni favorevoli.

Quali benefici dall’integrazione per mamma e bambino

neonato

L’integrazione di adeguati nutraceutici giova alla mamma e ancor più al bimbo. Ogni micronutriente svolge analoghe funzioni tanto nella mamma quanto nel bimbo. Analizziamoli di seguito.

Omega 3

Gli acidi grassi polinsaturi Omega 3 sono detti essenziali, perché l’organismo umano non è capace di sintetizzarli anche se sono fondamentali per il suo funzionamento.

Si assumono da pesci grassi come alici, sardine, sgombri, salmone; dalla frutta secca, dai semi di chia, di sesamo e di girasole, ma è essenziale integrarli ogni giorno specie nel periodo di aumentato fabbisogno della gravidanza.

Gli Omega 3 direttamente utilizzabili per la formazione delle membrane cellulari sono gli Omega 3 EPA e gli Omega 3 DHA.

In gravidanza si raccomanda soprattutto l’integrazione con gli Omega 3 DHA in dose dai 250 ai 500 mg al giorno.

Il feto necessita di un maggiore apporto di Omega 3 soprattutto nel terzo trimestre di gravidanza durante il quale aumenta lo sviluppo del sistema nervoso fetale.

Ecco quali sono i benefici degli Omega 3:

  • riducono nel feto il rischio di patologie del sistema nervoso, della vista, della crescita,
  • migliorano lo sviluppo neuronale e visivo del feto prima e del neonato poi. Infatti cervello e retina sono composti principalmente di Omega 3,
  • favoriscono l’efficienza del cervello materno con effetti antidepressivi, riducendo l’incidenza della depressione post partum,
  • diminuiscono il rischio di parto pretermine,
  • hanno capacità antiossidanti e antinfiammatorie,
  • rafforzano il sistema immunitario,
  • preservano da malattie cardio circolatorie.

Gli integratori di Omega 3 in commercio sono molti e anche a costi bassi, ma VitaDHA 1000 con certificazione IFOS 5 stelle dà la sicurezza di un olio di pesce assolutamente efficace e privo di inquinanti altamente tossici.

Vitamina A o Retinolo

La vitamina A o Retinolo è una vitamina liposolubile, assimilata con i grassi e depositata nel fegato fino al suo utilizzo.

Se assunta e immagazzinata in eccesso può provocare danni; per questo motivo negli integratori si ritrova come betacarotene che l’organismo trasforma, al bisogno, in vitamina A, espellendo la quota che non utilizza.

La vitamina A è essenziale per la sintesi proteica di denti, ossa, e cellule epiteliali; è un potente antiossidante, efficace ad esempio contro l’invecchiamento cutaneo precoce.

Si trova nel fegato, nel latte e derivati, nel tuorlo d’uovo, nel pesce; come beta carotene la troviamo in frutta e ortaggi di colore giallo arancione e nelle verdure a foglia verde scuro.

Vitamine del gruppo B

Sono le vitamine B1, B2, B3, B5, B6, B7, B8, B9, B12, tutte vitamine idrosolubili.

Sono fondamentali per ridurre il rischio di:

  • malformazioni fetali del tubo neurale, del cuore, degli arti inferiori, del tratto urinario,
  • tumori maligni in età pediatrica.

Sono dunque essenziali per un normale e sano sviluppo del bambino. Tra le vitamine del gruppo B hanno un ruolo primario la vitamina B9 o Acido Folico e la vitamina B12.

Vitamina B9 o Acido Folico

Il fabbisogno di acido folico raddoppia in gravidanza; di fatto è impossibile assumerlo dall’alimentazione nelle quantità necessarie ed è perciò fondamentale integrarlo.

Si trova nelle verdure a larga foglia verde come spinaci, lattuga, bieta, nel lievito, nel fegato, nella carne di pollo, nelle uova.

L’acido folico favorisce:

  • la crescita dei tessuti nel corpo materno che si trasforma per accogliere e nutrire il feto,
  • un sano sviluppo di embrione e feto, serve alla sintesi del DNA e delle proteine, alla produzione dei globuli rossi, migliora il funzionamento del cervello.

Va preso almeno tre mesi prima del concepimento e tre mesi dopo per prevenire preeclampsia, aborti, crescita ridotta del feto, malformazioni cardiovascolari, difetti del tubo neurale dell’embrione come l’insorgenza di spina bifida.

Il tubo neurale è la struttura che si chiude entro trenta giorni dal concepimento e che poi si trasforma in sistema nervoso centrale, cranio, cervello, meningi, colonna vertebrale e midollo spinale del bimbo.

Ricerche scientifiche hanno provato che l’attività dell’acido folico è potenziata se integrato con un completo complesso vitaminico.

Si consigliano dai 400 mcg (0,4 mg) agli 800 mcg (0,8 mg) al giorno, a seconda dello stato iniziale materno.

Vitamina B12 o Cobalamina

La vitamina B12 si trova in alimenti di origine animale, come la carne di manzo e di maiale, il latte e i suoi derivati, le uova; è pertanto carente nelle persone vegane o vegetariane.

Contribuisce al corretto funzionamento del:

  • metabolismo energetico di proteine, carboidrati e grassi,
  • metabolismo dell’omocisteina,
  • sistema nervoso e del cervello,
  • sistema immunitario.

Concorre con il ferro e con l’acido folico alla formazione dei globuli rossi e alla prevenzione dell’anemia. Insieme con l’acido folico aiuta la riproduzione cellulare.

Il fumo, l’alcol, il caffè, i lassativi ne riducono l’assorbimento.

Si consigliano almeno 2,5 mcg al giorno.

Vitamina C

Il nostro organismo non sintetizza la vitamina C, per cui occorre assumerla dall’esterno. La vitamina C o acido ascorbico assolve a molteplici basilari funzioni, ad esempio:

  • svolge un’efficace azione antiossidante, antibatterica, antivirale e antitossica,
  • è fondamentale per la sintesi del collagene di ossa, pelle, legamenti, vasi sanguigni,
  • attiva l’acido folico e aumenta l’assimilazione del ferro,
  • migliora il funzionamento del sistema nervoso.

Vitamina D

La vitamina D non è di fatto una vitamina, ma un ormone steroideo. Il nostro organismo la sintetizza quando la pelle è esposta al sole, pertanto la vitamina D è molto carente nella quasi totalità della popolazione mondiale e nelle gestanti in particolare.

La vitamina D assolve molte funzioni, tra cui:

  • regola il metabolismo di calcio e fosforo nell’organismo,
  • stimola l’assorbimento del calcio nelle ossa,
  • riduce il rischio di cancro,
  • migliora l’apparato muscolare,
  • diminuisce l’incidenza di malattie infettive,
  • promuove un’efficiente risposta immunitaria,
  • protegge dall’insorgenza di diabete gestazionale e di preeclampsia in gravidanza.

Un idoneo apporto di vitamina D previene nel feto la possibilità di convulsioni neonatali e di rachitismo infantile, migliora la sua struttura ossea.

La dose raccomandata è di 15 mcg o 600 u.i. (unità internazionali) al giorno.

Vitamina E

La vitamina E è una vitamina liposolubile accumulata nel fegato:

  • ha un forte potere antiossidante,
  • protegge dall’ossidazione sia gli acidi grassi saturi e polinsaturi nelle membrane cellulari, sia le vitamine B e C,
  • aiuta a prevenire la gestosi gravidica o preeclampsia,
  • previene nel feto l’anemia alla nascita.

Si assume da oli di semi, frutta secca, cereali integrali, uva, agrumi.

Calcio

Il calcio associato alla vitamina D:

  • favorisce una buona composizione di ossa e denti,
  • facilita il metabolismo del ferro,
  • diminuisce il rischio di ipertensione materna e di parto prematuro.

Il fabbisogno di calcio aumenta in particolare nel terzo trimestre di gravidanza per la formazione dello scheletro del feto.

Il calcio si trova nel latte e nei suoi derivati, nella frutta secca, in cavoli, verza, broccoli, nel pesce e nel tofu.

Cromo

Questo microelemento è presente negli integratori nella sua forma trivalente biologicamente attiva. Contribuisce al metabolismo dei carboidrati, favorisce l’assorbimento dello zucchero nelle cellule, aiuta a mantenere livelli fisiologici di glicemia.

Ferro

Il ferro è un minerale essenziale per l’organismo umano e lo è tanto più nel delicato periodo della gestazione e dell’allattamento al seno. Purtroppo, circa il 40-50% di donne gravide risulta anemico per carenza di ferro già prima della gravidanza.

La carenza di ferro può essere dovuta a:

  • inadeguato consumo di alimenti contenenti ferro, come carni rosse, uova, pesci, legumi, verdura,
  • ridotta capacità di assorbimento intestinale,
  • perdite di sangue dovute a mestruazioni abbondanti o prolungate, a ulcere, a emorroidi, a perdite gengivali,
  • aumentato fabbisogno in gravidanza,
  • intensa pratica sportiva.

Il ferro è necessario per la produzione dei globuli rossi e dell’emoglobina che trasporta l’ossigeno dai polmoni a tutte le cellule del corpo, interviene nella sintesi del DNA, nell’assetto del sistema immunitario.

In gravidanza il fabbisogno di ferro triplica, specie negli ultimi tre mesi della gravidanza durante i quali il quantitativo di sangue in circolo aumenta fino al 50%.

La carenza di ferro causa:

  • nella madre: stanchezza, affanno, unghie e capelli deboli, difficoltà di concentrazione, minore capacità mnemonica, depressione,
  • nel feto può danneggiare lo sviluppo del sistema nervoso causando gravi limiti cognitivi, raddoppiare il rischio di una nascita pretermine e di una nascita sottopeso. 

Il fabbisogno giornaliero di ferro è di:

  • 10 mg in un adulto sano,
  • 30 mg in una donna incinta con livelli normali di emocromo e di ferritina,
  • fino a 80 mg nei casi di mamme anemiche.

L’integrazione di ferro può ridurre l’acquisizione di zinco e rame che vanno perciò integrati insieme al ferro.

La vitamina C facilita l’assorbimento del ferro.

Il ferro nella sua forma “eme” più assimilabile si trova nelle carni rosse, nel pesce, nel tuorlo d’uovo.

Iodio

Lo iodio serve alla tiroide per la produzione degli ormoni tiroidei che regolano il metabolismo e lo sviluppo del tessuto osseo e delle cellule nervose.

Gli ormoni tiroidei materni aumentano di 1,5 volte per regolare lo sviluppo dei tessuti del feto nelle prime 20 settimane di vita, successivamente il feto sintetizza da sé i suoi ormoni tiroidei.

Nel feto gli ormoni tiroidei regolano, in particolare, la crescita dei neuroni, la migrazione delle cellule nervose nelle sedi della corteccia cerebrale, la mielinizzazione delle fibre nervose.

Una carenza di iodio può provocare una ridotta crescita mentale e scheletrica del bambino, ovvero il cosiddetto cretinismo congenito.

Nei casi di madri con ipotiroidismo clinico e subclinico aumenta il rischio di gozzo materno, preeclampsia, emorragia post partum, anemia, aborto, parto pretermine, iposviluppo fetale e cognitivo, morte fetale.

L’apporto di iodio consigliato in gravidanza è, secondo l’OMS, di 220 mcg (microgrammi) al giorno.

L’apporto di iodio dal sale iodato è consigliato, ma non è sufficiente per le necessità della gravidanza.

Magnesio

Il magnesio partecipa al metabolismo energetico, riduce lo stress ossidativo, equilibra la pressione arteriosa, contribuisce al funzionamento corretto dei sistemi nervoso e muscolare, mantiene ossa e denti sani.

In gravidanza una carenza di magnesio può favorire contrazioni dell’utero e un parto prematuro.

Il magnesio è molto scarso nei terreni a causa delle colture intensive e dell’uso di concimi e fertilizzanti, è dunque scarso anche negli alimenti.

Lo troviamo nella frutta secca, nel cacao, nelle fave, nei fagioli.

Rame

Il rame partecipa a numerose funzioni; per esempio, insieme allo zinco e alla vitamina C potenzia le difese immunitarie, serve a catalizzare la vitamina C, a formare i globuli rossi, le ossa, i tessuti connettivi.

In gravidanza il bisogno di rame è di 1,5 mg al giorno, ma una persona sana e ben nutrita difficilmente ne è carente.

Selenio

È un potente antiossidante, capace di aumentare, a sua volta, il potere antiossidante delle vitamine C ed E. Attiva anche la sintesi del coenzima Q10, altro antiossidante; chela i metalli tossici; contribuisce al corretto funzionamento della tiroide e del sistema nervoso centrale; riduce il rischio di tumori a colon, ghiandole mammarie, fegato e prostata.

Zinco

Potenzia la risposta immunitaria, migliora la vista, favorisce la crescita dei capelli. In gravidanza, lo zinco migliora lo sviluppo del cervello fetale e facilita il parto materno.

Magnesio, Selenio e Zinco sono i tre microelementi antiossidanti fondamentali per il benessere di mamma e bambino in gravidanza.

Altre indicazioni utili per le gestanti

cibo sano e depurativo

La ricca ed entusiasmante esperienza della maternità richiede un sano stile di vita prima della gravidanza, nel corso di essa e in allattamento.

Sano stile di vita significa:

  • alimentazione bilanciata e varia ricca in proteine, verdura e frutta, con l’uso di sale iodato,
  • corretta integrazione di oligoelementi,
  • aumento di peso ideale, ovvero dai 9 ai 12 kg, se la donna è di peso iniziale normale e la gravidanza non è gemellare,
  • niente fumo, né alcol, poco caffè e poco tè, poiché riducono l’assorbimento di molti micronutrienti,
  • regolare e moderata attività fisica, come ad esempio una passeggiata quotidiana di almeno un’ora,
  • controllo dei livelli di stress e riposino pomeridiano, così da mantenere bassi i livelli di cortisolo, che potrebbe infatti causare sgraditi picchi glicemici.

Alimentazione in gravidanza

alimentazione in gravidanza

L’alimentazione in gravidanza e durante l’allattamento al seno è particolarmente importante perché condiziona lo sviluppo e la crescita del feto.

In gravidanza non bisogna mangiare per due, come si credeva un tempo; le porzioni di alimenti devono invece essere moderate, di qualità elevata, digeribili e nutrienti.

Basilare è il consumo di proteine, come carne, pesce, uova, formaggi, legumi ed è importante variare i pasti per assimilare da ogni fonte alimentare tutti i possibili micronutrienti e favorire lo sviluppo del feto e la salute della mamma.

Le calorie per una donna normopeso prevedono circa:

  • 70-80 kcal in più al giorno nel primo trimestre, equivalenti a 100 g di yogurt intero bianco naturale,
  • 260 kcal in più al giorno nel secondo trimestre, quanto ad esempio 3 uova sode,
  • 500 kcal in più al giorno nel terzo trimestre o in allattamento, quanto 200 g circa di hamburger di manzo.

C’è invece una maggiore necessità di molti micronutrienti che non può essere colmata dalla sola alimentazione e va perciò soddisfatta con un’ottimale integrazione.

Bere molto, almeno due litri di acqua al giorno, povera di sodio e ricca di calcio, per eliminare scorie dall’organismo, ridurre la ritenzione idrica e la cellulite, consentire una migliore ossigenazione dei tessuti, ridurre la stipsi, controllare l’aumento di peso, mantenere la pelle idratata.

Limitare il consumo di caffè, tè, cioccolata, perché:

  • accelerano l’eliminazione delle vitamine idrosolubili come le vitamine del gruppo B e la vitamina C,
  • riducono l’assorbimento intestinale delle vitamine: A, B12 e B9 o acido folico.

Abituarsi a salare con il sale iodato per garantirsi un apporto quotidiano di iodio. Nella popolazione italiana è stata rilevata infatti una forte carenza di questo minerale.

Consumare preferibilmente e con regolarità il pesce azzurro per il prezioso apporto di acidi grassi Omega 3, di iodio e di fosforo.

Evitare pesci di grandi dimensioni, come pesci spada e tonno, perché potrebbero avere accumulato molte tossine e molti metalli pesanti come il mercurio.

Sciacquare molto bene frutta e verdura sotto l’acqua corrente per evitare il rischio di infezioni come la toxoplasmosi; per lo stesso motivo, lavarsi bene le mani se sono state a contatto con terriccio.

Consumare solo frutta e verdura di stagione e una o più porzioni di verdura cruda al giorno per un maggior sostegno di vitamine e minerali.

In particolare, consumare frutta e ortaggi di colore giallo e arancione e verdure a foglia verde scuro per il loro contributo di betacarotene, precursore della vitamina A, fondamentale ad esempio per la sintesi proteica e per la sua azione antiossidante.

Evitare zuccheri e dolci, limitandoli ad occasioni sporadiche.

Nel fare la spesa, leggere l’etichetta degli ingredienti e non comprare preparazioni con grassi idrogenati, additivi o conservanti.

Corrette e sane abitudini a tavola permettono di:

  • tenere sotto controllo i livelli di glicemia nel sangue di mamma e bimbo,
  • mantenere attivo il metabolismo,
  • regolarizzare l’attività e lo svuotamento intestinale,
  • assimilare meglio i nutrienti,
  • diminuire gli accumuli di adipe.

Colazione

Suggeriamo una colazione salata con uova, ricotta, prosciutto crudo, cereali integrali, yogurt, latte. Viceversa scegliere liberamente ma con moderazione cosa mangiare, purché la colazione sia consumata entro le prime ore della mattina.

Spuntino

Yogurt o un pezzetto di parmigiano o 1 frutto e 2-3 noci

Pranzo

Proteine e verdure

Spuntino

Frutta secca come noci, nocciole, mandorle

Cena

Di sera conviene mangiare carboidrati complessi, come pasta o pane, preferibilmente integrali, e legumi perché sono alimenti a lento rilascio glicemico e consentono un costante apporto nutritivo di zuccheri al feto durante le ore notturne.

Parte del glucosio nel sangue materno va infatti a nutrire il feto, grazie all’azione dell’ormone lattogeno placentare, prodotto dalla placenta. Questo stesso ormone, nei casi di malnutrizione materna, può anche scomporre i grassi materni in acidi grassi da utilizzare come fonte energetica ovvero come glucosio per il feto.

Le indicazioni alimentari indicate sono utili in gravidanza, ma se adottate anche prima di essa non possono che giovare alla piena salute di mamma e bambino. Anche chi vive con la mamma ne trarrà beneficio.

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