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Menopausa e Dolori alle Gambe: Cause e Rimedi Naturali efficaci

    Menopausa e dolori alle gambe vanno spesso di pari passo: con l'avvicinarsi e il concretizzarsi della prima, compaiono anche i secondi.

    Ma perché in menopausa le gambe tendono a fare male? Da cosa dipende? E, soprattutto, come si fa a prevenire e risolvere questo problema? Esistono prodotti per dolori articolari efficaci?

    In questo articolo ti spiego tutto su menopausa e dolori alle gambe: continua a leggere per saperne di più!

    Perché in menopausa fanno male le gambe? Le cause

    donna matura

    In menopausa e in pre-menopausa, molte donne lamentano dolori articolari, scheletrici e muscolari, soprattutto a gambe, schiena, ginocchia e mani.

    Le cause possono essere diverse e multiple: ti spiego quali sono le più comuni.

    Cambiamenti ormonali e infiammazione

    fisioterapista opera su gambe di donna

    Alcuni studi hanno scoperto la correlazione tra l'equilibrio degli ormoni sessuali, la risposta infiammatoria del corpo e la percezione del dolore [1].

    Ora, sappiamo tutti che, con la menopausa, questo equilibrio ormonale viene sconvolto: in particolare, i livelli di estrogeni calano sensibilmente.

    Gli studi hanno scoperto che su cartilagine, tendini, muscoli, ossa e sinovia, sono presenti dei recettori degli estrogeni, che sembrano essere in grado di esercitare un effetto anti-infiammatorio e di ridurre la percezione del dolore.

    La carenza di questo ormone, quindi può essere alla radice di una maggiore propensione a subire infiammazioni delle articolazioni (come l'artrite), dei muscoli e dei legamenti, e a una maggiore sensibilità al dolore a esse dovuto.

    Artrosi, osteoporosi, artrite

    raggi x alle ginocchia per menopausa e dolori alle gambe

    Il dolore a gambe, ginocchia e dita può essere dovuto anche a patologie come l'artrosi e l'osteoporosi, che consistono nella deteriorazione progressiva rispettivamente delle cartilagini articolari e della struttura ossea. Tra le cause di queste patologie c'è anche in questo caso l'alterazione dell'equilibrio ormonale:

    • gli estrogeni stimolano la produzione di collagene, importante per la salute di muscoli, legamenti e cartilagini. Una sua perdita tende quindi a indebolire queste strutture;
    • gli estrogeni sono anche responsabili della veicolazione del calcio nelle ossa: un afflusso troppo basso di questo minerale determina una riduzione della densità ossea e la comparsa dell'osteoporosi.

    Inoltre la riduzione degli estrogeni genera una minore idratazione a livello articolare. Le idratazioni quindi tendono a sfregare e infiammarsi, dando origine all'artrite.

    Perdita di massa muscolare

    La perdita di massa muscolare e la tendenza all'aumento della massa grassa, in particolare sull'addome, fanno parte delle conseguenze della menopausa e più in generale dell'invecchiamento, e sono causate dalla riduzione degli ormoni androgini.

    Questa diminuzione, ovviamente, ha delle conseguenze sulla tonicità delle gambe, che tendono ad affaticarsi prima, a fare male e a generare una sensazione di pesantezza, soprattutto se si sta molto tempo sedute o in piedi o se si indossano i tacchi.

    Quindi, se il dolore, più che riguardare l'articolazione, interessa la gamba nel suo insieme ed è accompagnato da gonfiore e ritenzione idrica, probabilmente si tratta di affaticamento.

    Non si tratta di un problema da sottovalutare, perché il ristagno di liquidi può dare vita a edemi e ritenzione idrica ed essere accompagnato da ristagno sanguigno e quindi dalla comparsa o l'accentuazione delle vene varicose.

    Chi è più a rischio di dolori alle gambe in menopausa?

    donna matura a lavoro

    Come ti spiegavo, menopausa e dolori alle gambe sono due stati connessi soprattutto a causa degli squilibri ormonali ai quali si va inevitabilmente incontro invecchiando.

    Ci sono però alcuni fattori individuali che possono aumentare il rischio di sviluppare dolori muscolari, articolari o scheletrici con la menopausa, come:

    • sovrappeso e obesità;
    • stile di vita sedentario;
    • stress;
    • dieta scorretta.

    Bisogna quindi agire anche su questi fattori per risolvere il problema dei dolori articolari in menopausa senza ricorrere alle medicine.

    Menopausa e dolori alle gambe: come prevenirli e alleviarli

    dottore parla al paziente

    Integratori per le articolazioni

    Se soffri di dolori articolari, infiammazioni, artrosi, artrite e osteoporosi, ti consiglio di utilizzare dei prodotti specifici per la salute articolare.

    Sul mercato puoi trovare due tipologie principali di prodotto:

    • le creme contro i dolori articolari, da utilizzare nella fase acuta per eliminare dolore, gonfiore e sensazione di calore e ritrovare la piena mobilità articolare;
    • gli integratori per le articolazioni, molto utili anche per prevenire la problematica in quanto si prendono cura dell'articolazione favorendone la salute: per questo consiglio di utilizzare a chiunque si avvicini ai 50 anni e abbia la propensione a sviluppare i dolori articolari.

    Trovi una classifica dei 10 più efficaci nella mia classifica del miglior integratore per dolori articolari.

    Dieta per mantenersi in salute in menopausa

    piatto di verdure cotte in padella

    Seguire una dieta equilibrata è indispensabile sia per mantenere il peso forma che per contrastare i sintomi della menopausa.

    Alla base della tua alimentazione devono esserci frutta e verdura, cereali integrali fibre, proteine di origine vegetale e grassi Omega-3, 6 e 9 provenienti da pesci grassi, oli vegetali, semi e frutta secca.

    Sono importantissimi i fitoestrogeni: dei composti contenuti in alcuni alimenti che simulano il funzionamento degli estrogeni, alleviando molti sintomi della menopausa dovuti alla loro carenza. Li trovi nella soia, nel latte, nei legumi, nei semi di sesamo e di lino, nelle pesche, nei frutti di bosco e nelle crucifere come broccoli e cavoli. E no, non fanno venire il cancro al seno, anzi: sembrano addirittura proteggere dai tumori [2].

    Ricordati di assumere :

    • cibi ricchi di calcio: lo trovi in latte, soia, cioccolato, formaggi ed erbe aromatiche;
    • cibi ricchi di Vitamina D, importante per consentire l'assorbimento del calcio: ne contengono piccole quantità il latte, il pesce grasso, le uova e le verdure a foglia verde, ma la maggior parte viene sintetizzata esponendosi al sole (ovviamente con la protezione solare);
    • cibi ricchi di vitamine del gruppo B, importanti per il metabolismo e per la salute dei tessuti connettivi: le trovi nelle uova, nel latte, nei funghi e nel lievito;
    • di bere molta acqua.

    Trovi molte informazioni utili sulla dieta in menopausa in questo articolo.

    Fai attività fisica

    L'attività fisica è importantissima per mantenere il peso forma, sostenere il tono muscolare e favorire la circolazione sanguigna e linfatica.

    Cerca quindi di ritagliarti almeno 30 minuti al giorno per allenarti, o anche semplicemente per camminare a passo veloce.

    Se fai un lavoro sedentario o che al contrario ti costringe a passare molto tempo in piedi, ricorda di cambiare spesso posizione e di muovere periodicamente le gambe, per sgranchirle e favorire il ritorno linfatico. Inoltre, soprattutto se stai in piedi, non trascurare l'importanza delle scarpe: evita tacchi alti e sandali rasoterra e opta per delle sneakers che abbiano una buona suola alta e comoda.

    Mantieni il peso forma

    Il sovrappeso è uno dei fattori di rischio per i dolori articolari in generale, a maggior ragione in menopausa. Diventa quindi indispensabile raggiungere e mantenere un peso sano.

    Per raggiungere il peso forma, oltre a mangiare sano e a fare attività fisica, puoi aiutarti con l'Aloe Ferox [3]: una pianta molto utile per stimolare il metabolismo basale, che con la menopausa rallenta, ridurre il senso di appetito e combattere la ritenzione idrica.

    Trovi maggiori informazioni a riguardo e un eccellente integratore a base di questo ingrediente con cui perdere peso più facilmente nell'articolo su Aloe Ferox in Menopausa.

    Quando ricorrere al medico?

    Se il dolore persiste, se hai familiarità con le patologie degenerative dell'articolazione o delle ossa e se hai grandi difficoltà di movimento, ti consiglio di rivolgerti al medico: potrebbe prescriverti esami aggiuntivi (raggi per accertarsi dello stato delle articolazioni o analisi del sangue per capire quali sono i livelli di calcio e vitamina D nel sangue) e/o prescriverti cure anti-infiammatorie o a base di cortisone.

    Referenze

    1. Estrogen, menopause and joints;
    2. I fitoestrogeni aumentano il rischio di cancro? – AIRC;
    3. Dietary supplementation with Aloe ferox extracts reverses obesity in rats.
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    Deborah Dellucci

    Laureata all'università La Sapienza di Roma nel 1995, dopo anni di lavoro "convenzionale" ho scoperto la fervida e incontenibile passione per la divulgazione online. Scrivo di integratori e pillole per il dimagrimento, di diete, di fitness e rimedi per tonificare il corpo, di salute femminile e salute in generale, di bellezza, nutrizione e benessere a 360 gradi, di utensili per la casa e la cucina. Prendo il mio lavoro molto seriamente, la mia missione è quella di aiutare le persone a vivere al meglio la propria vita. Le informazioni che troverai su questo blog sono tratte da fonti scientifiche selezionate, affidabili e sempre aggiornate. Chi siamo »

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