Diete

Dieta Parker: svelata la dieta della duchessa Kate Middleton

La Dieta Parker prende il nome dalla sua ideatrice Louise Parker, insegnante britannica di fitness.

Louise Parker afferma che la sua non è una dieta, ma uno stile di vita.

Lo stile Parker non aiuta semplicemente a perdere peso, ma propone modalità di vita per mantenersi in salute, avere lucidità mentale, godere di energia in abbondanza.

Il programma Parker è descritto nel libro “Lean for Life” che potete acquistare solo in lingua originale su Amazon (in basso il link).

ATTENZIONE – se non conosci l'inglese o se non hai voglia di leggere il libro nessun problema: in questo articolo troverai tutte le informazioni necessarie per seguire la Dieta Parker.

Il programma è diffuso in più di 28 paesi nel mondo, oltre 11.000 persone lo hanno seguito; tra queste, numerosi sono i membri del jet set internazionale.

Tra i personaggi più citati figurano la duchessa di Cambridge Kate Middleton, che scelse la dieta Parker per recuperare velocemente la linea dopo il suo primo parto, e l’attrice Emma Thompson, che usa dire “Louise è l’unica di cui mi fido”.

Come funziona la Dieta Parker?

perdere peso con la dieta parker

Il metodo Parker fa calare di due taglie in sei settimane, 1 kg circa di peso a settimana.

Il metodo prevede una prima fase di “trasformazione, mirata al dimagrimento e necessaria per adattarsi alle nuove modalità di vita.

La fase di trasformazione può prolungarsi anche per più di sei settimane, se si hanno altri chili da perdere.

Segue una seconda fase che, di fatto, va mantenuta per tutta la vita, così da godere dei risultati ottenuti per sempre.

Obiettivo di Louise è motivare le persone a restare magre e in forma, aderendo per la vita ad uno stile di vita salutare, energetico e gioioso.

Il metodo si regge su 4 “pilastri” da concretizzare giorno dopo giorno. Si tratta di prendersi cura di sé, di adottare abitudini di vita senza stress, con amorevolezza verso sé stessi, con la consapevolezza che ogni cambiamento porterà via via benefici al proprio corpo e alla propria qualità di vita, e che ogni abitudine, una volta acquisita, sarà facile da mantenere a lungo termine.

Lungo il percorso potrà capitare di incorrere in qualche “sgarro”, l’importante è che sia moderato e che si riprenda subito dopo lo stile di vita Parker.  

Lo Stile di Vita Parker

stile di vita della dieta parker

I 4 pilastri del metodo sono:

Pilastro 1 – Pensa Positivo

Il suggerimento è di adottare una mentalità positiva, impegnarsi per divenire la migliore versione di sé, essere fiduciosi, felici, coccolarsi con semplici piaceri quotidiani, amare il nuovo stile di vita, circondarsi di persone positive e stimolanti.

Pilastro 2 – Vivi bene

La proposta è quella di condurre una vita più regolare, tenere in ordine la propria casa, fare un sonnellino ristoratore di 20 minuti al giorno, evitare dopo le 9 di sera l’uso di cellulari, computer, tablet, per ritagliarsi un periodo intermittente di disintossicazione tecnologica, dormire almeno 7/8 ore per notte.

E’ essenziale che il sonno sia tranquillo e di buona qualità affinché sia rigenerante.

L’obiettivo è bandire lo stress dalla propria vita, per evitare la conseguente produzione di cortisolo. Il cortisolo aumenta infatti il livello di glucosio nel sangue. Il glucosio in eccesso, se non è immagazzinato come glicogeno, va ad aumentare le nostre riserve di grasso. Avere alti livelli di cortisolo nel sangue, nonostante si abbassino o si elimino i carboidrati dalla dieta, non aiuta perciò a dimagrire.

Pilastro 3 – Mangia magnificamente

Ogni giorno fare tre pasti principali e due spuntini, bere 2-3 litri di acqua.

Ciascuno dei 5 pasti deve essere composto da proteine, carboidrati a basso indice glicemico, pochi grassi sani e fibre.

Pilastro 4 – Allenati con intelligenza

Il consiglio è tonificare e modellare il corpo, facendo ogni giorno almeno 10.000 passi e praticando almeno 15 minuti di ginnastica aerobica. Basterà eseguire, per esempio, gli specifici e semplici esercizi proposti nel libro “Lean for Life”, esercizi che cambiano di due settimane in due settimane.   

Accelera il metabolismo con la Dieta Parker

I migliori alleati della Dieta Parker sono gli estratti di piperina e curcuma: la loro sinergia promuove una sensibile accelerazione metabolica favorendo la perdita di grasso corporeo.

Se il tuo obiettivo è quello di una repentina perdita di peso, inseriamo in questo articolo il miglior integratore in commercio (è acquistabile solo online).

L'integratore “Piperina e Curcuma” è prodotto in Italia ed è composto solo da principi attivi naturali.

Alimentazione Parker

Louise Parker ha pubblicato, nei libri indicati nel seguito, due ricettari, per aiutare a seguire la sua dieta con la preparazione di ricette facili, veloci e gustose.

I libri sono in lingua inglese, non ci sono edizioni in lingua italiana. Non saranno però necessari, se deciderai di seguire il menù proposto di seguito.

Alcuni cibi suggeriti sono prettamente di cultura britannica, e tuttavia sono facilmente sostituibili. Puoi acquistare i libri su Amazon da qui:

Giornalmente ci sono 3 pasti principali, due spuntini, 2 o 3 litri di acqua da bere.

A inizio mattina bere un bicchiere di acqua tiepida con succo di limone. Non serve contare le calorie, solo le porzioni devono essere appropriate.

L’idea è, che, seguendo il piano alimentare suggerito dalla Parker nei suoi libri o nelle sue visite private, per i 42 giorni della prima fase, si imparino le dimensioni giuste delle porzioni, così da diventare autonomi e creativi nella preparazione dei pasti.  

I cibi ammessi sono:

  • carne magra,
  • pesce,
  • uova,
  • legumi,
  • feta,
  • yogurt greco con lo 0% di grassi,
  • verdure non amidacee,
  • frutta di bosco surgelata,
  • fiocchi d’avena,
  • burro di noci,
  • olio di oliva extra vergine.

Gli zuccheri vanno ridotti al massimo o esclusi, i carboidrati devono essere a ridotto indice glicemico, i cibi industriali e i prodotti preparati con farine raffinate sono banditi.

Altra indicazione della Parker è considerare il consumo dei pasti come una cerimonia, perciò niente pasti consumati in fretta o in piedi, bensì seduti ad una bella tavola apparecchiata con gusto, con una bella tovaglia, tovaglioli di stoffa, belle stoviglie.

Questa dieta è davvero simile alla italianissima Dieta Life 120 di Adriano Panzironi.

Menù Settimanale della Dieta Parker

dieta settimanale parker

1° Giorno

  • COLAZIONE: una fetta di torta di carote poco zuccherata
  • SNACK: cioccolato, cannella, mandorle
  • PRANZO: tabbouleh (insalata di bulgur, pomodori, prezzemolo, cetriolo, succo di limone e olio)
  • SNACK: hummus con peperoni arrostiti
  • CENA: merluzzo al forno con verdure di stagione

2° Giorno

  • COLAZIONE: porridge (fiocchi di avena ammorbiditi nel latte, da preparare preferibilmente la sera prima) con cioccolato fondente e lamponi
  • SNACK: hummus con peperoni arrostiti
  • PRANZO: una fetta di gorgonzola, cicoria e pera
  • SNACK: barretta proteica e fragole
  • CENA: crema di zucchine, cipolle, zenzero, pomodori, peperoncini, carote, melanzane, crema di cocco e lenticchie

3° Giorno

  • COLAZIONE: fettina di pane tostata con salmone affumicato e limone+ yogurt greco 0%
  • SNACK: cioccolato, cannella, mandorle
  • PRANZO: zuppa di fagioli e broccoli con pistacchi
  • SNACK: barretta proteica e fragole
  • CENA: ratatouille di verdure al forno con uova e formaggio di capra

4° Giorno

  • COLAZIONE: latte + fiocchi di avena + semi di chia + fragole (da preparare la sera prima e riporre in frigo)
  • SNACK: un pugno di noci
  • PRANZO: feta e cavolfiore bollito
  • SNACK: frullato di frutta, vaniglia e mandorle
  • CENA: polpette di fagioli e verdure

5° Giorno

  • COLAZIONE: porridge con mirtilli, fichi, kiwi
  • SNACK: barretta proteica e fragole
  • PRANZO: pesce arrosto e insalata di verdure di stagione
  • SNACK: un pugno di noci
  • CENA: spigola arrosto e verdure

6° Giorno

  • COLAZIONE: due uova al tegamino con qualche fetta di avocado e contorno di pomodori e cipolle cotte in padella (“huevos rancheros”)
  • SNACK: hummus verde (con avocado e prezzemolo fresco)
  • PRANZO: filetto di salmone e verdure, tutto cotto al forno
  • SNACK: barretta proteica
  • CENA: agnello arrosto e verdure di stagione

7° Giorno

  • COLAZIONE: fetta di pane tostato, uova e cioccolato
  • SNACK: ceci speziati tostati al forno (ceci arrostiti con le spezie “Ras El Hanout”)
  • PRANZO: zuppa di pesce
  • SNACK: hummus verde (con avocado e prezzemolo fresco)
  • CENA: salsicce e fagioli

Conclusioni

conclusioni

La Parker definisce la sua alimentazione una “non dieta”, perché non è restrittiva, non è monotona ed è, di fatto, uno stile di vita.

I suoi pasti equilibrati e sani, facili e veloci da preparare, vari e piacevoli, offriranno una linea snella e sana, proprio il corpo che si desidera avere.

L’introduzione di spuntini appaganti aiuta ad attenersi nel tempo al piano alimentare. Il programma Parker sicuramente funziona, considerati i numerosi consensi che ottiene e i suoi testimonial di successo. 

In ogni caso, prima di intraprendere un nuovo percorso alimentare, è sempre buona norma rivolgersi al proprio medico di fiducia o ad un nutrizionista per un’attenta valutazione di eventuali rischi rispetto al proprio stato di salute.

Per simili considerazioni di cautela, è bene che la dieta non sia seguita né da bimbi, né da adolescenti, né da donne in gravidanza o in allattamento.

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