Diete

Dieta Rina 90: è davvero possibile perdere fino a 25kg in 90 giorni?

La dieta Rina 90 è una dieta dissociata molto in voga in Russia, ideata da Breda Hrobat, Mojca Poljansek e dal dottor Celanche. La dieta permette di perdere fino a 25 kg di grasso in pochissimo tempo.

Piano alimentare Dieta Rina 90

La dieta Rina promette enormi perdite di peso in poco tempo.

La durata è di tre mesi (90 giorni), durante i quali bisogna ripetere di continuo un mini ciclo di quattro giorni. Ognuno di questi quattro giorni prevede principalmente il consumo di un solo tipo di alimento fino a sazietà.

Integratore da associare alla Dieta Rina

A seguito di numerose testimonianze dei nostri lettori, riportiamo qui un integratore, non facente parte della Dieta Rina 90, composto solo da estratti naturali che favorisce la rapida perdita di grasso corporeo.

Riteniamo importante segnalare questo prodotto perché renderà più efficace e veloce il dimagrimento. Sarà un grande alleato per la perdita di peso!

L'integratore è prodotto in Italia e composto da estratti naturali.

Vediamo ora cosa mangiare durante i mini-cicli di 4 giorni (a rotazione per 90 giorni):

minicicli dieta rina 90

Primo giorno – Proteine

Colazione:

  • Caffè o tè senza zucchero e senza dolcificanti.
  • Un frutto fresco di stagione grande o due piccoli (la colazione a base di frutta è una costante nella dieta Rina, in quanto è un ottimo modo per iniziare la giornata facendo scorta di vitamine, enzimi, liquidi e carboidrati di ottima qualità).

Pranzo:

  • Un alimento a scelta fra i seguenti: carne magra, oppure pesce bianco, oppure formaggio magro, oppure uova, oppure tofu; mangiare a sazietà, senza fare conteggi calorici. Annotare solo il peso dell'alimento consumato: servirà per calcolarne un'altra metà da mangiare a cena.
  • Verdura di stagione a volontà (cotta e/o cruda).
  • Una fetta di pane integrale (40 grammi).

Cena:

  • Consumare la metà dello stesso alimento proteico mangiato a pranzo.
  • Verdura di stagione a volontà (cotta e/o cruda).

Secondo giorno – Amidi

Colazione:

  • Caffè o tè senza zucchero e senza dolcificanti.
  • Un frutto fresco di stagione grande o due piccoli.

Pranzo:

  • Un alimento a scelta tra: fagioli, piselli, soia, lenticchie, orzo, riso, ceci, patate, okra, miglio, cereali; mangiare a sazietà, senza contare le calorie. Calcolare comunque il peso del cibo ingerito: servirà per dosare un'altra metà dello stesso cibo da mangiare a cena.
  • Verdura di stagione a volontà (cotta e/o cruda).

Cena:

  • Consumare la metà dello stesso alimento amidaceo consumato a pranzo.
  • Verdura di stagione a volontà (cotta e/o cruda).

Terzo giorno – Carboidrati

Colazione:

  • Caffè o tè senza zucchero e senza dolcificanti.
  • Un frutto fresco di stagione grande o due piccoli.

Pranzo:

  • Un alimento a scelta tra: pasta, cous cous, pane, grissini, crackers, pizza con le verdure, pasta con le verdure, polenta, crepes; mangiare a sazietà, senza fare conteggi calorici. Appuntare il peso del cibo ingerito, così da pesarne un'altra metà da mangiare a cena.
  • Verdura di stagione a volontà (cotta e/o cruda).

Cena:

  • Consumare la metà dello stesso alimento amidaceo consumato a pranzo oppure 150 grammi di gelato.
  • Verdura di stagione a volontà (cotta e/o cruda).

Quarto giorno – Vitamine

Colazione:

  • Caffè o tè senza zucchero e senza dolcificanti.
  • Un frutto fresco di stagione grande o due piccoli.

Pranzo:

  • Verdura di stagione a volontà (cotta e/o cruda).
  • Frutta di stagione a volontà.
  • 50 grammi di frutta secca.

Cena:

  • Frutta di stagione a volontà;
  • Verdura di stagione a volontà (cotta e/o cruda);
  • 50 grammi di frutta secca.

Come continuare dopo i primi 4 giorni di dieta?

Il piano alimentare di quattro giorni su indicato va ripetuto ciclicamente.

Perciò dopo aver consumato la giornata delle vitamine, si ritornerà a quella delle proteine, e così via per novanta giorni.

29° giorno – Digiuno ad acqua

Ogni sette cicli di quattro giorni, ovvero una volta al mese, al ventinovesimo giorno, occorre fare un giorno di digiuno a sola acqua o tisane non zuccherate.

Il 29esimo giorno avrà un effetto disintossicante e darà un'ulteriore spinta ad una rapidissima ed efficace perdita di peso.

ATTENZIONE: se non si riesce a seguire il giorno del digiuno si può replicare il giorno delle vitamine.

Le Regole della Dieta Rina 90

90

Come in tutte le diete che si rispettino, ci sono delle norme fondamentali da seguire:

  • bisogna bere tanto durante il giorno (2 litri d'acqua saranno sufficienti) e fare una costante attività fisica;
  • è possibile bere una tazza di tè caldo o di brodo vegetale a fine pasto;
  • utilizzare al più 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva al giorno;
  • nel giorno dedicato alle Vitamine, non utilizzare condimenti;
  • seguire la distribuzione dei pasti e gli intervalli stabiliti;
  • vietatissimo saltare i pasti, bisogna solamente seguire la tabella nutrizionale sopra illustrata;
  • si consiglia, per massimizzare l'effetto dimagrante della dieta, l'assunzione nei 90 giorni del piano alimentare Rina, del seguente integratore naturale:

Perdere 25kg in 3 mesi… È possibile!

Seguendo queste semplici regole, la dieta garantisce una perdita di peso fino a 25 Kg in 90 giorni, per cui è consigliata in particolare alle persone in condizioni di forte obesità o sovrappeso.

Le Origini di questa dieta

Gli albori della dieta Rina vanno ricercati non molto tempo addietro: era il 2004, quando sulla rivista ‘Rina' due scrittrici slovene, Hrobat e Poljansek, coadiuvate dal dottor Celan, idearono questo efficace piano nutrizionale.

Nello stesso anno, uscì il primo libro sulla dieta Rina, che fece molto scalpore soprattutto nei Paesi dell'Europa dell'Est come la Romania, la Germania e la Slovacchia, e una sua edizione sta per essere pubblicata anche in lingua inglese.

Purtroppo il libro sulla Dieta Rina non è disponibile in italiano.

Pro e Contro di questa dieta

Gli aspetti assolutamente positivi della dieta Rina sono:

  • all'interno dello schema ciclico previsto, lascia molta libertà di decidere, giorno per giorno, cosa mangiare, senza restrizione alcuna.
  • Il consumo prevalente di una sola tipologia di cibo, accompagnato da verdura, favorisce una migliore digestione e procura una sensazione di benessere generale.
  • Abitua l'organismo a dosi di cibo sempre minori con il passare dei giorni. Infatti, il percorso alimentare, anche se non limita le quantità dei cibi, difficilmente induce a consumare grosse porzioni di alimenti di stesso tipo. Piuttosto, si tende a consumare quantità sempre minori di pietanze. E, soprattutto, quando finalmente il corpo si sarà adattato, tornare indietro sarà più difficile.
  • Richiede una regolare attività fisica e un consumo costante di verdura e frutta (sempre presente al mattino).

Possiamo però rilevare anche fattori negativi.

  • Le diete dissociate non sono realmente applicabili ed efficaci, in quanto, di fatto, ogni alimento ha una composizione nutrizionale complessa. E' difficile infatti che un cibo contenga solo ed esclusivamente carboidrati, o solo proteine o solo vitamine. In ogni alimento troviamo valori differenti di queste categorie.
  • Anche il giorno di digiuno è una nota dolente. Consumiamo abitualmente tre pasti al giorno, e con questa dieta passare da settimane in cui si mangia quello che si vuole, senza badare a calorie e a quantità, a una giornata intera senza toccare cibo solido ma solo liquidi come acqua e tisane, è veramente difficile. E' facile perciò cadere in tentazione e rischiare di rovinare tutto.
  • Inoltre, bisogna anche considerare che questa dieta si propone, nella migliore delle ipotesi, di far calare il peso di circa venticinque chilogrammi nel giro di tre mesi. Un'enormità, se si pensa che questo significa perdere circa due chili a settimana. Un calo di peso così importante potrebbe danneggiare l'organismo, ed è quindi consigliabile solo a coloro che soffrono di grave obesità. Sicuramente la dieta non è adatta per coloro che sono lievemente in sovrappeso.

Conclusioni

Abbiamo, in sintesi, esaminato i pregi e i difetti della dieta Rina, e come essa va eseguita.

Ricordiamo ancora che, una qualunque dieta (sì, anche questa), non avrà un effetto significativo se non la si accompagna ad una attività fisica praticata almeno tre volte a settimana.

E non si parla per forza di attività come la palestra, gli sport o la piscina, basterebbe fare lunghe camminate a velocità sostenuta, o delle passeggiate in montagna, qualcosa che sia allo stesso tempo rilassante e faticoso.

Chiarito questo, bisogna anche fare i conti col fatto che non basta seguire il diktat di questa dieta per tre mesi, magari avere anche dei risultati, e poi abbandonare tutto. Tanto è difficile perdere peso quanto è molto facile riacquistarlo.

E allora, l'insegnamento di ogni dieta, e della dieta Rina in particolare, è quello di cambiare totalmente registro, di capire che l'alimentazione è fondamentale, che occorre alimentarsi sempre in modo giusto e sano. Questo condurrà a vedersi via via più belli e ad essere, soprattutto, più sani.

La dieta Rina è consigliabile soprattutto per il messaggio che troviamo dietro le sue prescrizioni: se siete sedentari (una delle maggiori cause di obesità nel mondo) e mangiate senza regole, è solo cambiando ciò che succede nella vostra testa, prima che nel vostro corpo, a portarvi il miglioramento.

Solo con la buona volontà si può uscire da una condizione che per molti è causa di disagi. Mens sana in corpore sano, dicevano i latini: una corretta alimentazione si può seguire solo se si è psicologicamente pronti a mantenerla, tutto il resto viene di conseguenza.

Buon dimagrimento con la Dieta Rina dei 90 giorni!

1 Commento

  1. Uso l’integratore consigliato da un paio di settimane e seguo una dieta bilanciata (molto meno rigida della dieta proposta in questo articolo)… -4 cm di girovita!
    Grzie per il consiglio!

    Lina

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