Diete

Dieta Lemme: rivelato il menù completo per dimagrire 10kg in 30 giorni!

La dieta prende il nome dal suo ideatore Alberico Lemme, personaggio molto discusso e provocatorio, noto per gli articoli giornalistici pubblicati su di lui su vari quotidiani, riviste e giornali on line, e reso ancor più famoso dalle sue numerose e contestate partecipazioni a popolari trasmissioni televisive.

Il Dottor Lemme, tra le molte sue competenze, annovera anche quella di dottore in farmacia. La dieta Lemme deriva dalla sua “Filosofia alimentare”, elaborata tra il 1990 e il 2000, e divulgata nella sua Accademia di Filosofia Alimentare aperta a Desio (MB) nel 2000.

Filosofia alimentare del Dottor Lemme

La Filosofia Alimentare del Dottor Lemme è una vera e propria teoria alimentare, apparentemente paradossale, che parte però dalla considerazione dei processi biochimici ed ormonali dell’organismo umano, fino a valutare i reali effetti metabolici di abitudini e scelte alimentari più o meno consolidate.

Il cibo viene considerato alla stregua di un farmaco, perché il suo uso, consapevole e controllato, consente di dimagrire o di restare in forma e, soprattutto, consente di mantenersi in salute.

L’alimentazione sviluppata abbatte, quasi provocatoriamente, molti pilastri della scienza nutrizionale ufficiale, scardina le fondamenta della dietologia medica, demolisce “verità” che più volte ci sentiamo ripetere da “esperti” del settore.   

 Alcune note e sorprendenti affermazioni del Dottor Lemme sono:

  • i grassi non fanno ingrassare,
  • lo zucchero aumenta la pressione,
  • il sale ingrassa,
  • frutta e pomodoro aumentano il colesterolo,
  • la bulimia è uno squilibrio ormonale e non psicologico,
  • la dieta mediterranea è solo una trovata commerciale,
  • sniffare i cibi ingrassa.

Come funziona la dieta Lemme

perdere peso con la dieta lemme

La dieta fa perdere dai 7 ai 10 kg di peso corporeo in un mese, e almeno 14000 sono le persone che già l’hanno sperimentata con successo.

Una curiosità: il Dr Lemme denomina “cadetti” le persone che seguono la sua dieta.

Ogni cadetto può iniziare la dieta ed entrare nell'Accademia, solo se firma e si impegna a rispettare un curioso “ordinamento del cadetto”, pena l’esclusione dall'Accademia di Filosofia Alimentare.

Tra i cadetti, molti sono i volti noti dello spettacolo e dell’imprenditoria, tra questi c'è ad esempio Flavio Briatore.

La dieta Lemme si sviluppa in due fasi. Una prima fase di dimagrimento, di almeno 20 giorni o di più mesi e comunque fino all’ottenimento del peso prefissato, e una successiva fase di mantenimento del peso raggiunto, di tre mesi.

Nella fase di mantenimento, gli alimenti, prima vietati, vengono gradualmente reintrodotti e proposti anche in combinazioni diverse tra loro.

Specifici piani alimentari sono inoltre ideati per vegetariani, per vegetariani con carne, per vegetariani con pesce e per vegani, utilizzando le proteine di legumi e frutta secca.

Regole da seguire nel percorso di dimagrimento  

Le regole da tenere presenti per calare di peso sono precise e rigorose:

  • Mangiare a sazietà, in quantità illimitate, senza contare le calorie: il primo tabù da spazzare via è, infatti, quello delle calorie, che sono un’unità di misura dell’energia termica, invece il corpo non brucia il cibo, bensì lo metabolizza. Dunque niente diete ipocaloriche ma “mangiare per dimagrire”! Escluso il conteggio calorico, i parametri considerati nella dieta Lemme sono: l’indice glicemico degli alimenti, la risposta biochimica del cibo e il pool enzimatico individuale che varia nel tempo;
  • Vietato svolgere attività fisica: per non stimolare una risposta insulinica che fa ingrassare;
  • Rispetto rigido degli orari e del consumo dei pasti:
    • Prima colazione entro le 9;
    • Primo spuntino tra le 10 e le 11;
    • Pranzo tra le 12 e le 14;
    • Secondo spuntino tra le 16 e le 17;
    • Cena tra le 19 e le 21.
  • I pasti non vanno saltati, né è permesso spizzicare tra un pasto e l’altro;
  • Non associare carboidrati e proteine in uno stesso pasto: per cui la dieta Lemme di dimagrimento è di fatto una dieta dissociata;
  • Consumo di frutta o verdura molto limitato;
  • No a sale, vino, aceto, a zuccheri ovunque essi si trovino, a dolcificanti artificiali, a gomme da masticare, a latte e derivati, al pane, a cibi in scatola;
  • Si a olio extra vergine di oliva, burro e a spezie varie;
  • Si ad acqua, anche gassata, caffè e tè;
  • No a tisane, caffè d’orzo, tè deteinato, caffè decaffeinato;
  • Ammesso qualunque tipo di cottura dei cibi, frittura inclusa.

Ricette, esempi di nutrizione, spiegazione dettagliata della teoria alimentare di base sono disponibili nei seguenti libri del Dr. Lemme, acquistabili su Amazon:

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E' anche possibile scaricare l’app per smartphone “Rivoluzione dimagrante” da App Store su Iphone o da Google Play su Android, ecco i link:

La dieta di dimagrimento viene modificata ogni due giorni dal Dottor Lemme stesso, in base alle misure corporee e di peso aggiornate, fino al raggiungimento del peso prefissato.  

E' possibile velocizzare il dimagrimento?

A seguito di numerose richieste dei nostri lettori, inseriamo qui un integratore, non contemplato nella versione originale della Dieta Lemme, ma che sta aiutando migliaia di persone a perdere velocemente peso. L'integratore è composto solo da sostanze naturali che favoriscono il dimagrimento.

Si tratta di piperina, curcuma e silicio colloidale. L’integratore sfrutta la sinergia di principi attivi naturali che sostengono la funzionalità del sistema digerente, favoriscono il nutrimento dei tessuti connettivi, attivano il metabolismo, depurano l’organismo, facilitano la perdita di peso.

Obiettivi della dieta Lemme

Fotografia presa dal sito del Dott. Lemme

La dieta Lemme è in grado di far raggiungere importanti ed eccezionali traguardi, alcuni tra questi sono:

  • dimagrimento generalizzato dai 7 ai 10 kg al mese, mangiando a sazietà;
  • dimagrimento localizzato nei punti desiderati;
  • eliminazione definitiva della cellulite;
  • regolazione delle funzioni intestinali;
  • modellamento del corpo con perdita del solo adipe e non della massa magra;
  • normalizzazione del sonno;
  • maggiore concentrazione nello studio e nel lavoro;
  • perfetto equilibrio psicofisico;
  • prevenzione e cura di tutte le patologie legate alla cattiva alimentazione come, ad esempio, obesità, diabete mellito di tipo 2, ipertensione, bulimia.

Piano alimentare dimagrante tipo della Dieta Lemme

dieta lemme piano alimentare

I carboidrati sono consentiti solo al mattino, a colazione, quando il corpo li assimila meglio, e solo come pasta in quantità libera.

Ogni spuntino può essere soltanto un limone sbucciato a spicchi accompagnato da tè. A pranzo e a cena vanno consumate solo le proteine, ovvero carne o pesce o uova a sazietà.

1° e 2° giorno:

COLAZIONE: tacchino + caffè
PRANZO: filetto di manzo + caffè
CENA: pesce spada + caffè

3° e 4° giorno:

COLAZIONE: pasta olio e peperoncino + caffè
PRANZO: petto di pollo + caffè
CENA: sogliola + caffè

5° e 6° giorno:

COLAZIONE: carciofi + caffè
PRANZO: fiorentina + caffè
CENA: orata + caffè

7° e 8° giorno:

COLAZIONE: pasta olio e peperoncino + caffè
PRANZO: petto di pollo + caffè
CENA: sogliola + caffè

9° e 10° giorno:

COLAZIONE: fragole + caffè
PRANZO: filetto di vitello + caffè
CENA: branzino + caffè

11° e 12° giorno

COLAZIONE: pasta olio e peperoncino + caffè
PRANZO: petto di pollo + caffè
CENA: sogliola + caffè

13° e 14° giorno

COLAZIONE: pompelmo + caffè
PRANZO: galletto amburghese + caffè
CENA: pesce spada + caffè

15° e 16° giorno

COLAZIONE: pasta olio e peperoncino caffè
PRANZO: filetto di manzo + caffè
CENA: sogliola + caffè

17° e 18° giorno

COLAZIONE: frittata + caffè
PRANZO: petto di pollo + caffè
CENA: orata + caffè

19° e 20° giorno

COLAZIONE: pasta olio e peperoncino + caffè
PRANZO: filetto di manzo + caffè
CENA: sogliola + caffè

Conclusioni

La dieta Lemme è piuttosto rigida, perché, anche se permette di mangiare a sazietà nei tre pasti principali, di fatto ha lunghi intervalli tra un pasto e l’altro, interrotti solo da tè con un frugale limone da mangiare a spicchi come un’arancia.

La rigorosa scansione dei pasti richiede anche molta organizzazione nella spesa e nella preparazione dei pasti, in particolare per le persone che negli orari prescritti per i pasti sono sul posto di lavoro.

La tipologia dei pasti è molto restrittiva, per cui:

  • limita la partecipazione ad eventi sociali;
  • impedisce un’adesione alla dieta su lungo periodo.

Molto utile e motivante è sicuramente il ricettario “La dieta Lemme” del Dottor Lemme per preparare i cibi in maniera succulenta con la gamma dei grassi permessi, un esempio è l’agnello al cioccolato e mascarpone.

La dieta Lemme per le sue particolarità non è consigliabile a bimbi, ad adolescenti, a donne in gravidanza o in allattamento.

In generale, occorre sempre cautela, prima di intraprendere un nuovo percorso alimentare, ed è opportuno rivolgersi al proprio medico di fiducia o ad un nutrizionista per la valutazione di eventuali rischi rispetto al proprio stato di salute.

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